Giu' giu' nella parte piu' occidentale della sicilia , costeggiando le
saline e la placida riserva dello
stagnone si giunge a marsala. Il toponomo e' di origine araba e starebbe ad indicare il
Porto di Ali'. Marsala, ricca di testimonianze
del passato che documentano tutte le varie fasi della sua storia, e' inoltre al centro di
un comprensorio naturalistico, archeologico e storico tra ě piu' interessanti e ben
conservati. Dalle saline ad Erice , seguendo la "Via del Sale", da Selinunte a
Segesta, da Mothia a Scopello ed alla Riserva Naturale Orientata dello Zingaro, si puo'
spaziare alla ricerca della storia, dell'arte, del mare o della montagna in un susseguirsi
di paesaggi e di luoghi sempre accattivanti, di miti e di leggende tra le píu'
suggestive.
Marsala, sorta dopo la distruzione di Mothia, l'antěca
Lilibeo, divenne una potente base Cartaginese e cadde in mano dei Romani solo dopo
innumerevoli attacchi. Divenne sede del Questore ed anche il famoso Cicerone vi dimoro'
per qualche tempo. Con l'avvento del Cristianesimo, assurse a sede vescovile ed il suo
Vescovo Pascasino fu una delle figure di maggiore spicco nella rinascita del centro
cittadino. Si susseguirono ancora le dominazioni dě Genserico e dei Bizantěni ed infine
cadde sotto l'influenza Araba, e fu ribattezzata Marsa Ali'.
Poco documentato e' il periodo Svevo e Normanno. Sotto
l'egida dell'Impero Asburgico hanno impulso le Confraternita e la costruzione di numerosi
Edifici Religiosi, mentre con l'avvento della nuova classe mercantile dei commerci con
l'inghilterra e grazie alla intraprendenza di uomini come Woodhouse ed Inghan prima e
Florio dopo, fu possibile diffondere la fama del vino marsala in tutto il mondo.
L'11 Maggio 1860 sbarco' a Marsala il Generale Garibaldi innescando quel processo di
unificazione della nostra penisola a lungo rincorso.
Marsala e' oggi una fiorente realta' commerciale con un
centro storico molto curato e ricco di iniziative culturali in ogni periodo dell'anno; la
sua economia e' fondata sulla produzione agricola, sulla serricultura e sulla pesca non
meno che sul turismo. Marsala da' anche il nome al celeberrimo vino che proprio in questa
area si produce, mescolando ed invecchiando, tra le altre, le uve Insolia, Catarratto, e
Grillo.
Nelle rinomate aziende pochi maestri conoscono i segreti
della sua preparazione ed alle Cantine Florio e Pellegrino il visitatore potra' ancora
apprezzare la cura con cui si da' vita a questa ambrata e corroborante bevanda che ha
contribuito a fare la storia di questi luoghi.
Da visitare nelle immediate vicinanze:
- il Baglio Anselmi che ospita i numerosi reperti dell'insula romana ma anche i
ritrovamenti di quasi tutte le epoche storiche, un tesoretto con pezzi di raffinata
oreficeria e il prezioso relitto della Nave da guerra Punica.
- la Chiesa Madre, edificata pare su un preesistente insediamento normanno.
- lannesso Museo degli Arazi dove si conservano otto magnifiche tele intessute in
oro e argento.
- il vasto e sontuoso complesso diSan Pietro che ospita il MuseoGaribaldino.
- lisola di Mozia un tempo collegata alla terraferma da una strada oggi sommers,
e un Museo a cielo aperto e nel localeAntiquarium limponente statua marmorea
del Giovinetto di Mozia..
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